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Fotovoltaico e Superbonus 110%: Conviene?

Dopo la conversione in legge del Decreto Rilancio e le prime linee guida dell’Agenzia delle Entrate, facciamo chiarezza su come sfruttare al meglio gli incentivi messi a disposizione dallo Stato. Il primo aspetto da tenere in considerazione è che non conviene effettuare dei lavori solo perché sono gratis. Ogni lavoro deve essere pensato e strutturato per le effettive necessità della casa e di chi la abita. Un intervento sbagliato può causare notevoli danni all’abitazione e disagi ai suoi inquilini.

Per fare un esempio: se si effettua un cappotto termico insufficiente, a lungo andare si presenta comunque la muffa in casa, rendendo gli ambienti poco salubri e maleodoranti. Oppure altro errore da non fare è quello di effettuare degli interventi che non danno diritto all’ecobonus, come sostituire gli impianti di raffrescamento estivo al posto di quelli per il riscaldamento invernale.

Gli incentivi che sono attivi e possono essere sfruttati dai contribuenti italiani sono molto convenienti, anche se non maggiorati come l’Ecobonus.

Tutti i lavori, per poter usufruire del Superbonus 110%, devono essere svolti dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021, il periodo è esteso fino al 30 giugno 2022 solo per gli edifici di edilizia popolare.

Cosa prevede il bonus al 50% per impianto fotovoltaico

Nel Bonus Ristrutturazioni rientrano anche l’installazione degli impianti per produrre energia rinnovabile tra cui l’impianto fotovoltaico. Le spese che vengono rimborsate al 50% tramite detrazione fiscale sono:

costi d’acquisto dei moduli fotovoltaici e altri componenti dell’impianto, incluse le batterie di accumulo

  • costi di installazione
  • spese di progettazione
  • spese per altre prestazioni professionali
  • spese necessarie alla redazione della relazione di conformità
  • spese relative a perizie e sopralluoghi

spese per l’imposta di bollo e per il rilascio di concessioni e autorizzazioni ai lavori

Il bonus è dedicato alle persone fisiche che sostengono i costi per l’installazione dell’impianto, che siano essi proprietari o affittuari dell’edificio. Inoltre, tutti gli interventi per installare gli impianti fotovoltaici devono essere comunicati all’ENEA.

Pannelli Solari e Ecobonus al 110%: conviene davvero?

Attivare l’Ecobonus al 110% non è facile e, in linea di massimo, sono avvantaggiati i proprietari di case molto vecchie che comunque necessitano di interventi di ristrutturazione. Inoltre è fondamentale ribadire che non sempre sarà possibile effettuare tutta la Cessione del Credito con relativo sconto in fattura.

Quindi, se non si dovesse riuscire a beneficiare della Cessione del Credito, bisogna comunque avere una capienza fiscale elevata (abbastanza tasse da pagare allo stato) tale da consentire di recuperare l’investimento negli anni a venire.

Per attivare il superbonus per i pannelli solari fotovoltaici si deve quindi effettuare almeno un lavoro trainante (vedi elenco lavori trainanti Superbonus 110%) e insieme prevedere l’installazione dell’impianto fotovoltaico, il tutto a patto che ci sia un aumento di almeno due classi energetiche dell’immobile. Se la casa è molto vecchia allora è conveniente effettuare un lavoro trainante come l’isolamento termico ed contestualmente collocare i pannelli fotovoltaici.

In caso contrario potrebbe essere più conveniente installare l’impianto con il bonus del 50%. Anche nel caso in cui non si riuscisse a beneficiare dello sconto in fattura è conveniente il bonus al 50%. Il costo dell’impianto sarà ammortizzato nel breve tempo e il risparmio che si avrà nella bolletta della luce supererà l’incentivo maggiorato al 110%.

Fotovoltaico anche sulle pertinenze

Il superbonus 110% spetta anche per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici.Fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 48.000. Comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.

Come da circolare 24/e 2020, l’aliquota del 110% si applica:

  1. se l’installazione degli impianti è eseguita congiuntamente ad uno degli interventi trainanti di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione nonché di adozione di misure antisismiche che danno diritto al Superbonus 110%;
  2. in caso di cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) dell’energia non auto-consumata in sito ovvero non condivisa per l’autoconsumo.

La detrazione è riconosciuta anche in caso di installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici. Ciò opera, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare previsti per gli interventi di installazione di impianti solari. Però, nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei predetti sistemi.

I limiti sono riferiti alla singola unità immobiliare.

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