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Arredamento d’interni: idee e soluzioni per la tua casa


Guida su come arredare il tuo immobile scegliendo colori e stili adatti ai tuoi gusti

Nell’articolo precedente abbiamo parlato delle finiture che potresti scegliere nei vari ambienti di un’ipotetica villa. In questo articolo vedremo come scegliere l’arredamento giusto per la casa dei tuoi sogni, appartamento o villa che sia. Non solo. Con pochi e pratici consigli potrai riuscire ad arredare anche locali ricettivi, come camere d’albergo o negozi.

Che stile preferisci per la tua casa?

Partiamo subito con lo stabilire lo stile che vogliamo ottenere. Lo stile di un qualsiasi immobile è dettato dal gusto estetico personale o dalla tipologia di ambiente che dobbiamo arredare. Per scegliere lo stile è necessario stabilire in partenza ciò che ci aggrada di più, tenendo in dovuta considerazione, però, le tendenze dell’ultimo periodo e quelle che non passano mai di moda.

Ecco allora la lista dei 10 stili che hanno avuto maggior successo nel 2020:

  • stile mediterraneo;
  • giapponese;
  • scandinavo;
  • minimal;
  • inglese;
  • provenzale;
  • shabby chic;
  • futuristico;
  • bohemien;
  • newyorchese.

Ma come si caratterizzano questi stili di arredamento? Vediamoli passo per passo.

STILE MEDITERRANEO

La sensazione che si deve avere entrando in un ambiente con questo stile è di trovarsi in un luogo caldo e accogliente. La presenza di molta luce negli ambiente è valorizzata dai colori bianco, ocra e blu che accentuano il tutto. Il segreto, quindi, è di valorizzare le tinte chiare, ricreando una sorta di clima marino/marittimo.


STILE GIAPPONESE

Tutto quello che occorre sapere su questo stile per ricrearlo nella propria abitazione è:

  • utilizzo di materiali naturali (soprattutto legno), quindi ecosostenibili (collegamento con articolo su materiali ecosostenibili);
  • ambienti caratterizzati da openspace;
  • linee pulite;
  • design minimal, ovvero pochi arredi ma funzionali.

STILE SCANDINAVO

Se amate lo stile scandinavo la prima cosa che vi verrà sicuramente in mente sarà comprare mobili e oggetti all’IKEA, ma c’è da sapere che questo stile si caratterizza anche per la forte presenza di legno chiaro in tutto il design d’interni e accostato con altri tessuti naturali. Ne emergerà l’essenza di questo stile. L’accostamento di colori più utilizzato è sicuramente tra il bianco e il nero, per ricreare un design molto elegante, ma allo stesso tempo molto pulito. Un’altra parola chiave in questo stile è minimalismo: così come per lo stile giapponese, è preferibile avere poco arredamento funzionale e tanto spazio.


STILE MINIMAL

Sicuramente vi starete chiedendo che differenza c’è tra questo stile, quello giapponese e quello scandinavo. In realtà quasi nessuno. Infatti, alcune caratteristiche fra questi stili si ripetono. Ad esempio le tinte chiare accomunano sia lo stile minimal che lo stile scandinavo. A differenza di quest’ultimo, però, non è particolarmente usato l’accostamento con tinte più scure. Questo stile predilige, quindi, pochi arredamenti funzionali, che “alleggeriscono” lo spazio, rendendolo moderno e anche accogliente. L’essenza dell’arredamento minimal è il risparmio economico, meno mobili maggior risparmio, rendendolo quindi uno degli stili più favoriti dell’ultimo periodo.


STILE INGLESE

Questo stile è caratterizzato da arredi molto eleganti, ma non necessariamente di lusso. Tutto ciò che deve trasparire da questo stile è un’ambiente chic, puntando a valorizzare gli spazi con il legno.


STILE PROVENZALE

Parola chiave di questo stile: relax. Puntiamo sui colori pastello come il verde e il lilla. Completiamo con fiori e mobili in ferro battuto sullo stile rustico. Non dimentichiamoci di usare materiali naturali, e il gioco è fatto.


STILE SHABBY CHIC

Per chi ama invece recuperare vecchi mobili, questo è lo stile più indicato. Il colore prevalente in questi ambienti è il bianco. La caratteristica di questo stile è poter rendere unico e speciale ogni ambiente, ricreando quindi spazi su misura.


STILE FUTURISTICO

Quello che deve trasparire entrando in un’ambiente con questo stile è quello di essere catapultati in un’altra dimensione, come se fossimo all’interno di una navicella spaziale. Quindi, gli ambienti devono essere grandi e ben illuminati, gli arredi e le linee devono essere squadrate e insolite. Il colore prevalente sarà il bianco.


STILE BOHEMIEN 

Passiamo ora ad uno stile pieno di colori e accostamenti tra di essi insoliti, ma con gran carattere. L’esotico è ciò che caratterizza questi ambienti. Ogni cosa, sebbene possa sembrare tutto l’opposto, è posizionata al posto giusto, donando un forte impatto a chi entra. Per evitare di creare ambienti troppo carichi di colori e arredi di diversi stili, è bene cominciare da semplici soprammobili che abbiano in comune almeno un colore. Tutto deve avere un senso, che sia chiaro oppure no.


STILE NEWYORCHESE

Quello che occorre sapere è che inizialmente questo stile è nato all’incirca all’inizio degli anni ’60 nei loft, ovvero nei piani alti di magazzini inutilizzati. Si deve pensare, quindi, a tubature in vista, pochi arredi e tanto spazio a disposizione. Queste caratteristiche, infatti, sono riprese in uno stile chiamato “industriale”. Per ricreare lo stile newyorchese in casa propria è, quindi, necessario avere una grande fonte luminosa, grandi spazi e forte presenza di ferro e alluminio. In mancanza di grandi spazi e grandi vetrate è ugualmente possibile ricreare questo stile. Infatti, per creare più spazio, talvolta, è necessario abbattere solo una tramezza, ed ecco che si crea più luce, più spazio e un nuovo ambiente openspace.

Se hai bisogno di ulteriori consigli su come scegliere il tuo stile e su come arredare la tua casa, non esitare a contattarmi, saprò seguirti in tutte le fasi.

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